Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto
da tutti e tutti per non farmi più trovare
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare
non ti lasciai un motivo ne' una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita
tu eri in piedi contro il cielo e io così
dolente mi levai, imputato alzatevi.
Chi ci sarà dopo di te
respirerà il tuo odore
pensando che sia il mio
io e te che
che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane sapessi andarci io...
Ci separammo un po' come ci unimmo
senza far niente e niente poi c'era da fare
se non che farlo
e lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare
finimmo prima che lui ci finisse
perché quel nostro amore non avesse fine
volevo averti e solo allora mi riuscì
quando mi accorsi che ero li' per prenderti.
Chi mi vorrà dopo di te
si prenderà il tuo armadio
e quel disordine che tu
hai lasciato nei miei fogli andando via così
come la nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
incontro a chi insegneremo quello che
noi due imparammo insieme e non capire mai cos'e'
se c'e' stato per davvero quell'attimo di eterno che non c'e'
mille giorni di te e di me...
ti presento un vecchio amico mio
il ricordo di me per sempre
per tutto quanto il tempo in questo addio
io mi innamorerò di te...
notte di note note di notte
di luna che imbroglia i cani
vagabondi invisibili nelle vie che sanno tutto
e ci cammino
a tempo col rumore della terra che gira
e fornai che fanno il pane di domani
secchi d'acqua che svegliano i balconi
cotti di sole del mattino
in questa notte di ragnatele
di fili notturni sul mio viso
l'alito largo del vento mi segue
annusando i pantaloni
e quante dita stanno acchiappando note
che cadono giù dal paradiso
e le giornate si chiudono
dietro le serrature dei portoni
buona notte ai piccoli dolori
buona notte a tutti i suonatori
buona notte a queste nubi d'inchiostro
buona notte a questo figlio nostro
qui in questa curva di cielo
ed ogni odore e' un ricordo
che torna a bruciapelo
e porta via
la sete i giorni sbagliati
per una notte di pace
nei cuori affaticati
notte di note note di notte
tesa come pelle di tamburo
fari che bucan la pazienza dell'aria
cercando di capirmi gli occhi
in questo stesso istante tra la California e il Giappone
c'è chi inventerà il futuro
per tutti gli uomini che passano
sui fogli del mondo come scarabocchi
in questa notte di stelle distratte
sorprese da un'alba che confonde
muri vecchi
che respirano un giovane cielo rattoppato
e un risveglio salato di mare
nei cortili deserti che scavalcano le onde
come qualcosa di rauco
che ti chiedi cos'e' mentre ti e' già passato
buona notte ad ogni nota d'argento
buona notte a un sollievo di vento
buona notte a questo silenzio d'oro
buona notte buona notte tesoro
qui in questa via di nessuno
mi sto frugando parole
per far sognar qualcuno
quando verrà
dal cielo dove si trova
una speranza di luce
una canzone nuova
qui in questa notte di note
a guardarmi la vita
dentro le mani vuote
ma che cos'e' mai
che mi fa credere ancore
mi riga gli occhi d'amore
e mi addormenterà dalla parte del cuore
::Stelle Di Stelle
(* Mia Martini)
Io sperai di esser tra quelli
Che camminano le vie ribelli
Stelle di stelle
Sudici eroi
Quei cialtroni degli artisti
Scopatori pederasti tristi
Incantatori aquilonisti
Egoisti
Quelli che qualcuno cresce
Al riparo dalla realtà
Fuori dai guai senza un'età
Soli
Quelli che son tutto e niente
Che non vivono mai veramente
Ma neanche poi
Muoiono mai
Io in che parole fuggirò
Polvere e sere
Corse via dentro un bicchiere
Clessidra che butto giù
Può il cielo
Come un timbro dolce e agro
* Finire qui
Si staccò da quel suo corpo magro
* Ci pensi
E un fumo blu
*
Sì
L'accarezzò
* No
* I fiori recisi ancora
Stanco jazz nello sgabello
* Profumano
Madre il suo microfono cullò
* Ci credi
E ci soffiò
* Sì
Suoni d'uccello
* No
* Può il mare fermarsi prima
Nelle pieghe delle mani
* Dell'orizzonte
Sciolse il tempo con monotonia
*Lo vedi
Sempre così
* Sì
Fu questa mia
* No
*Può mai una
Storia
* Storia
* Sfuggire
Spinse tutto il fiato in gola
* Se tu non vuoi
E una lunga ruvida parola
* Morire
E il mondo lì
Senza di noi
* Senza di noi
Anche le "stelle" bruciate lassù
* anche le stelle bruciate lassù
Dal palco scesero a popolare i sogni
* Viaggiano per l'eternità
Della gente si spense il viso
* A illuderci negli occhi che
Il suo sorriso
* Per sempre c'è una luce
E la voce
* Su chi non sa più cantare