Il mio cell è figo, uno dei più belli e completi, è touch sceen, riproduce filamati, musica e foto, navigo in rete, scarico mail e i pesanti allegati office in un batter d’occhio, posso chiamare i clienti e gli amici e contemporaneamente fare cento altre cose. Uso l’agenda per gli appuntamenti, mi da le previsioni del tempo, ha due navigatori se per caso mi serve un indirizzo, e se poi non trovo quell’indirizzo a New York basta un click su google map e zacchete son lì in un baleno. È un oggetto utile, quasi indispensabile. Il mio
Htc touch è davvero stupendo. C’è un piccolo problema, con l’età la mia vista scarseggia, quindi mica vedo quello che compare sul piccolo monitor se non inforco gli occhiali che, come sempre succede non trovo mai quando servono. Poi l’altro piccolissimo inconveniente sono le mie dita. Troppo grosse per cliccare su minuscoli segni, dovrei usare lo stilo.
Oggi per esempio con una chiamata in corso, mentre guidavo, volevo rispondere ad una nuova chiamata in arrivo, clicco qui, clicco lì, non so più cosa ho pigiato, e bum. Risultato, ho chiuso le due chiamate, sono apparsi una quindicina di avvisi e alla fine mi sono ritrovato con il solitario da giocare.
Comincio a rimpiangere il mio vecchio
Ericsson 237 , il primo telefono quello senza sim, senza sms senza nulla d’altro che i tasti per telefonare, tasti belli grossi.