d'autunno
Non so, sarò autunnopatico, ma non mi viene voglia di far alcunché. La sveglia la mattina è la mia principale nemica, non perché mi sveglia, ma perché mi costringe ad uscire da sotto il piumone. C'è voluta tutta la notte per rendere comodo e calduccio l'affossamento del materasso. È proprio quando sono sul più bello di un sogno voluto e ottenuto che, la sveglia puttana mi costringe ad alzarmi, e se non è lei è il cane o uno dei due gatti. Non ho voglia di uscire, voglio starmene accucciato con le mani infilate nel pigiama, tenere gli occhi chiusi e immaginare che tutto è ok Sognare di essere campione del mondo nei cento metri, detenere il record planetario di nuoto stile quello che naturalmente porta il mio nome, fare a fette chi ti sta sul mazzo con una mossa di jugizo, darsi da fare con indicibili prestazioni che, Sting mi fa una pippa, immaginarsi saltare sul divano perché le sei cifre dell'estrazione del superenalotto con jackpot da settanta milioni combaciano con mia la schedina, e allora pensare come cavolo li recupero tutti quei soldi e poi che cosa me ne faccio. Uffa mi sono stancato di essere un ricco cazzuto con tre donne alla volta campione del mondo.
Troppa fatica. Meglio se vado a lavorare.
