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anni fa, non troppi però

Ascolto la radio tutto il giorno e, spesso i miei cd, sui quali carico play list. Ma come dicevo, ascolto più spesso la radio, poiché mi piace sentire anche qualche voce narrante tra un cliente e l’altro. Alle radio, di giorno mettono musica commerciale è vero, non sempre di mio gradimento però stamattina di botto mettono una canzone vecchia di sette anni, una musica che è una esplosione nella mia testa, questa canzone:
I didn't hear you leave
I wonder how am I still here
I don't want to move a thing
it might change my memory

Di colpo mi si è fermato il tempo, e tutto attorno ha assunto contorni diversi.

oh I am what I am
I'll do what I want
but I can't hide

Ho spento l’auto, ho chiuso gli occhi e ho ricordato senza fatica la prima volta che ho sentito questa canzone, e la voglia, l’impazienza di segnalarla a chi sapevo io per condividerla.

I won't go
I won't sleep
I can't breathe
until you're resting
here with me
I won't leave
I can't hide
I cannot be
until you're resting
here with me

 

Erano giorni nuovi allora, che, oggi rivivo con la stessa vivida sensazione. Erano giorni di scoperte, di emozioni, di racconti e lunghe fughe mentali. Erano giorni nei quali i progetti nuovi, mai vissuti prima, nascevano come d’incanto da uno spunto qualsiasi. 
I don't want to
call my friends
they might wake me
from this dream
and I can't leave this bed
risk forgetting all that's been

Ho collezionato tutte le versioni di questo brano, tutto quello che ho trovato, affinché ognuna di queste diverse versioni apportasse nuovo materiale da aggiungere al tanto che già esisteva.

oh I am what I am
I'll do what I want
but I can't hide
Lo si dice spesso, nulla come una canzone ti riporta ad un determinato momento.
A me succede spesso, e amo usare anche l’olfatto per rintracciare persone, volti, momenti, o cercare con lo sguardo luoghi che hanno ospitato mie soste. Manca spesso la sensazione tattile di quello che manca e che lo si vorrebbe presente.

 

I won't go
I won't sleep
I can't breathe
until you're resting
here with me

I won't leave
I can't hide
I cannot be
until you're resting
here with me

Poi com’è iniziata, la canzone finisce e capisco che è meglio aprire gli occhi e darsi una mossa, dopotutto sono al lavoro, anche se nella mia auto. Così, ingrano la retro per uscire da questo posto, lascio la frizione piano, e una nuova esplosione mi riporta velocemente alla realtà.
Un ramo sporgente ha fatto saltare il lunotto.

[dido - here with me]

Comments (4)

by: Dyo :
Ecco, mancava la zampata finale...
by: stupidam :
è che se ingrani la marcia ma non ti giri.... cervicale?
stupenda canzone davvero. ho un po' di ricordi da associare. però cerco di non farlo perchè ci tengo al lunotto posteriore.
by: ian :
dy, sono campione olimpico di sfiga in tutte le sue specialità. stupidam, io mi giro, e ho pure i sensori parcheggio, ma il ramo è stato bastardo e infame come solo un ramo sa essere.
by: Dyo :
Ma son campionessa anch'io: ce la giochiamo?

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15.12.07 01:41.

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