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Ottobre 2007 Archives

01.10.07

letting go

una delle più belle canzoni di sempre (per me):

[Nitin Sawhney - Letting Go ]

Now I often talk of my heart
How can I turn to the dark
And the swaying silence
I see, theres nothing I can hold on to
You cant breathe if I hold you tight
You cant breathe if I hold you tight

Dont be afraid of letting go
Dont be afraid of letting go

Not of anything out of anyone
All alone here with my demons
Am I ready to move on
To a person or place
Alone away from here
And I miss you
And I loose you
And I found you
I choose to follow my heart

Dont be afraid of letting go
Dont be afraid of letting go

Not of anything out of anyone
Out of anything out of anyone

Dont be afraid of letting go

03.10.07

mele cotogne

 
Mattina a Milano, pomeriggio a Bellagio. Stanco , annoiato, e con pochissima voglia di lavorare, dopo pranzo mi faccio gli ultimi due clienti e poi me ne vado a casa, perché se no il terzo lo mando a chissà quale luogo.

Buongiorno signora, tutto bene, si pure io grazie, mah, le solite cose, qui come va, e il lavoro? Blalablabla discorso stanco come me. Finché una zona di narice che, ancora funziona, sente un profumo, e di colpo ritorno bambino, con le braghe corte, le ginocchia spellate, le tennis logore e i capelli con i boccoli, osservare mio padre mentre prepara la cotognata.

La cotognata si prepara con le mele cotogne, zucchero e limone, poi si lascia asciugare al sole, oppure si mette in vasi per farne una squisita conserva.

Mio dio signora che buona è, lei non sa quanto adoro queste cose…

Si è così impietosita che, mi ha dato una bella fetta di cotognata appena fatta e che lascerò asciugare, e una borsa di mele cotogne finite subito in pentola.

Come adoro le giornate finite bene.



 

 

04.10.07

che fatica

 

Sono così stanco, che ogni tasto pigiato per scrivere questo, è fatica, talmente stanco, da fare una fatica boia a parcheggiare in garage la cinquecento di mia figlia. ma come si faceva senza servosterzo?

Tenere gli occhi aperti mi duole, (che fatica dire duole).

Per non parlare di quando devo tendere la mano per salutare un cliente, e (cristosanto) stringerla magari, ahi che male all’avambraccio.

Mi sento come quello che perde i pezzi di Gaber: a tocchi.

Masticare due penne al gorgonzola, ha richiesto uno sforzo notevole, per non parlare di quando ho dovuto tirar fuori il portafoglio e pagare. Cazzo, quella si che è una fatica.

I miei sogni ricorrenti: una sdraio, un letto, un sofà, fare il commesso a divani&divani, una spiaggia lontana, un tappeto erboso, cuscini, quelli me li sogno anche mentre guido, tenere gli occhi chiusi per trentasei ore, dormire su un letto di gelatina, nuvole, pecore…una pecora, due pecore, tre pecore, quatto pecore, cinque pecore, sei pecore, sette pecore, otto pecore, nove pecore, dieci pecore, undici peco, docici pec, tredi..pe….



 

06.10.07

Go On Through

Il lettore in auto suona go on through, magnifica musica e voci afro mi circondano.
credo non esista al mondo una persona alla quale non possa piacere questa musica, nemmeno ad un audioleso, perché gli arriverebbero fantastiche vibrazioni e comunque se dovesse esistere un cretino simile che si spari, non capisce un cazzo.

I’ve been thinking about this love
I’m thinking about it
I’m thinking about this love
So hard, so hard
I’ve been thinking about my life
And how it’s going to turn
And all I really want to do
Is find a way to go on through


Ora la riascolto ancora, perché ogni volta, questa musica riesce a portarmi altrove, e mi perdo alcuni passaggi.
Ancora una volta

And all I really want to do now
Is find a way to go on through


Oggi è ancora peggio di ieri, meglio fermarsi e chiudere gli occhi, rischio di andare a sbattere.
Alle sei in piedi, prima delle otto devo essere dal medico, mi infilerà ancora i suoi strumenti nelle narici e spero tanto mi dia una data, che dica, la settimana prossima operiamo, invece no, hanno chiuso un blocco operatorio e quindi gli interventi come il mio slittano ancora, sto aspettando da un anno e sono stanco di doverlo fare ancora. Andrò altrove ho deciso.

So out on the tide we go
Out on it
So out on the highest waves
So high, so high


Ancora una volta…
Ci sono posti in riva al lago che conosco bene e che, ad ogni mutare di stagione offrono colori e profumi diversi, quasi ci si trovasse in altri luoghi.
In questa stagione, una pianta che so bene qual è, ma non conosco il nome, sprigiona una profumo quasi palpabile. Circonda tutto, rende tutto più dolce, come il ritmo che d’ora in avanti avrà il lago.
Questo è un luogo dove è obbligatorio fermarsi ad osservare, il bel panorama e se stessi.


So out on the tide we go
Knowing it will turn
And all I really want to do
Is find a way to go on through


Ancora una volta …
Sarebbe bello ora, avere tutto ciò di cui si ha bisogno.
Ho quasi tutto, il panorama e il occhi sono chiusi, germani e anatre dormono sulla riva, musica giusta, pensieri e ricordi, piccoli propositi più che progetti.
Ho quasi tutto
Ancora una volta, ricarico go on through prendo un libro, lo apro, ma non riesco a leggere. Oggi non serve, non mi serve leggere, lo richiudo.

And all I really want to do now
Is find a way to go on through
And all I really want to do
All I really want to do
Is find a way to go on through
Find a way to go on through


Ancora una volta…
Ho sognato di mio padre stanotte, era in piedi di fronte a me, il viso sorridente e la barba bianca ben curata come sempre, cercava di sistemarsi la cravatta, l’odiata cravatta, “ ti aiuto io papà”.



colonna sonora
[ACSS - Go on Through]

 

08.10.07

svoltare a destra

nav.jpgUn sacco di gente odia il proprio lavoro. Lo odiano così tanto che, appena finita la giornata lavorativa, escono tutti incazzosi e non vogliono più saperne di lavoro, fino al giorno dopo, anzi, addirittura non vogliono ricordare neppure il luogo di lavoro, nemmeno l’indirizzo.
Forse è per questo se quasi tutti hanno nella loro auto, in bella mostra un navigatore satellitare.
Indispensabile oggetto, infatti, serve a riportarli al lavoro, perché mica se lo ricordano dove hanno timbrato il giorno prima.


pagare le tasse è bellisssmo

Il nostro super ministro delle finanze, bontà sua, dice che “pagare le tasse è bellissimo”. Si, sono d’accordo, mi piace così tanto pagarle che, preferisco pagare tasse che andare in vacanza, infatti da quattro anni non ci vado. Adoro ogni trimestre la telefonata del commercialista che, guarda, non vedo l’ora, lo chiamo io tutti i gironi. Quando mi arriva la cartella Ici, di solito invito a cena gli amici, e quando devo versare l’Iva, ne verso sempre un po' di più perché il farlo mi fa sentire meglio. Ho un tatuaggio sulla spalla che dice “I Love F24”.
Proprio non li capisco quelli che si lamentano, che non tirano a fine mese, che le bollette e le imposte, e le tasse scolastiche dei figli, e i ticket, quelli che “non sarà mica un paese serio aspettare quattordici mesi per una tac”. Proprio non capisco di cosa si lamentano, io godo quando pago qualche migliaia di euro sapendo che in qualche ufficio pubblico si fa bisboccia. Per esempio, mi piace, ma proprio mi piace tanto pagare il canone rai. Cazzo prima mio padre, e ora io manteniamo la stessa gente alla tv da cinquant’anni, vuoi mettere la soddisfazione vedere che ne so, Baudo, Mike, Biagi, diventare vecchi come i nostri nonni? Dai, da soddisfazione il solo sapere che si è utili agli anziani.
Come dice TPS, viva le tasse, “pagarle è bellissimo!”

Mavaffanculova


12.10.07

Al Gore

e dopo l'oscar, Al Gore, oggi riceve anche il nobel per la pace.
si attende candidatura a papa. stop

14.10.07

me la canto e me la suono

Casa mia oggi era aperta, ho invitato un po’ di amici per il bruch. Come minimo ho versato tremila caffè, per non parlare delle torte salate e dolci.
Le matte risate, ad un certo punto qualcuno ha detto, dai facciamo che mettiamo ai voti chi è più bravo, bello, buono. Facciamoci un leader. Allora questi mattacchioni di amici, hanno preparato i banchetti, dei piccoli gazebo, e mi hanno pure finito l’inchiostro della stampante per far le schede simil-vere. Da non crederci, hanno votato per me il 76,1% degli invitati.
Ora, vabbè che era tutto un scherzo, e che il padrone di casa comunque ha vinto, però mi fa un po’ incazzare sapere che, a casa mia, qualcuno si sia diviso il restante dei voti, oltre che tutta la crostata di mele.
Si lo so, non vale una beata cippa-di-minchia tutto questo, e che  è normale che abbia vinto io, ci mancherebbe, ma allora perché se lo fa Warter, tutti a gridare “è arrivato il nuovo messia”?
Uffa!


17.10.07

nostalgia

Comincio ad essere stanco di questa vita, vorrei tanto poter tornare a Klingenberg, e raccogliere le piccole mele acerbe o partecipare alla vendemmia, vorrei tornar bambino e, con le braghe di cuoio una corda in tasca, camminare sulle rive del Meno, in attesa di quello che sarà il mio bel futuro, e poi ancora e ancora e ancora.

20.10.07

auguri bimbo

ormai non credo che arriverai e mancano pochi minuti allo scoccare della mezzanotte, ora in cui inesorabilmente avanzerai, come per magia, di un anno. sai, non credo che avrà effetti particolari, non credo che ti sentirai improvvisamente un vecchietto decrepito, non credo che inizierai ad avere pensieri funesti. credo invece che lo vivrai come lo vivo io di solito, un giorno in più. magari un giorno più impegnativo solo per il dover dire grazie agli auguri che ti faranno. non te li canterò, sarà questo il mio regalo di compleanno, ok? tantitanti auguri baci e tirate di orecchie tante quanti sono gli anni che compi. vabbè, si staccheranno visto che il numero è imponente. ma è d'obbligo farlo. mi spiace non averteli potuti fare in altro modo. ancora auguri da una rompiscatole che ti vuole bene [mad]

21.10.07

briciole di corso

Corso di scrittura creativa per blog letterari Ho scaricato il bellissimo corso di blog writing, realizzato da briciola.
So già che non migliorerò perchè sono una frana.
Ma è così ben fatto che, non posso non leggerlo, così come, non posso non leggere le bellissime
storie raccontate nel suo blog. 

23.10.07

emozioni

Emozioni che, hanno segnato la settimana trascorsa:

  • quasi chiuso trattativa con enormissimo clientone
  • auguri di compleanno inaspettati
  • tonno crudo
  • wasabi
  • il buon giorno lanciatomi da una barista
  • ritrovare la consueta consuetudine la mattina.
La migliore l’ultima,
la più forte la wasabi
(wow! così forte che, mi sono spariti i punti neri e le rughe pure dal cosino).

30.10.07

sesso e calorie

 

Da questo interessante studio, capisco che, se voglio tirar giù la pancia non mi basta fare sesso.

Lo devo fare con un'amante, in casa, possibilmente poco prima che mia moglie rientri dal lavoro e di corsa.

Ps/
Alle donne in ciccia,
non conviene fingere l’orgasmo.

 

 

 

clicca per ingrandire 

31.10.07

sms quotidiani

Dico, buongiorno, come stai, bene?...Si e tu? Come al solito, le dico, mi hanno di nuovo fatto la fiancata all’auto, questa volta tutte e due…
Dice, ora devo salutarti. Ok, buona giornata...
Poco dopo…
…allora lei dice: bella giornata. Mi sgridano per scoperti altrui. Vuoi farmi chiamare anche dalle tua banca? Potrei offrire il servizio. Che palle!
No, dico, lo dici a me che, mi hanno appena fatto due fiancate? lo dici a me che sono il re della sfiga?
dice: scusi sire, è che a volte certe giornate dovrebbero finire prina di iniziare. Così, per limitare i danni

Tra una settimana parto! Questo è il pensiero che sistema la giornata!
Tra una settimana avrò da invidiare un’altra persona. Ecco sistemata la mia giornata.
Non posso pensare a tutto! Lasciami essere contenta. Ti serve qualcosa da Dublino?
Ti avverto, questa conversazione finisce sul blog. Da Dublino, portami un paio di gine.
Io te le porto, ma ti avverto che, saranno pelose, rosse, ispide e puzzolenti. Scrivi questo se hai coraggio!
ok

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