Mick Hucknall canta
Don’t know why I still slept on my side of the bed
The emptiness when you were gone kept ringing in my head
Told myself I really had to move along now
Stop regretting all the things I left unsaid, yeah yeah
Mick Hucknall tiene il ritmo dei miei pensieri, delle mie giornate, dei miei continui trasferimenti.So I tore up your letters
Mantiene il ritmo tra un cliente e l’altro, tra una telefonata e una gomma da masticare.
Took your picture off my wall
I deleted your number, it was too hard not to call
Felt a little better, told myself I’d be fine
Got to live for the good times up ahead, yeah yeah
Se mi chiedi cosa sta dicendo ora, non lo so. Mick canta, che ne sa lui di quello che ho in testa, o di quello che ora sto vedendo. Che ne sa di quello che sto vivendo. Non gli serve saper nulla di me, per cantare con quella sua particolar voce.‘Cos everywhere I go
Così come, ora, a me non serve capire o sentire una sola parola.
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see how there’s nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you
Parole… quante ne ho dette, pensate, scritte, urlate, sospirate. Quante parole ho regalato ad orecchie non attente oppure già piene di preconcetti che, le mie parole nemmeno scalfivano.
Ci sono stati giorni dove le treccentomila parole divenivano una sola: una parola subito compresa. Lo era perché era, quella giusta, per chi la riceveva, “era quello che ci si aspetta”. Scontata forse? Sicuramente, ed anche inutile, ma necessaria.
All my friends try to tell me better find somebody new
Why waste time being lonely when there’s nothing left to lose?
Anything to get you out of my mind
I’m a fool if I thought I could forget
And I could not forget
Mi è stato detto d’aver usato le persone: è vero.
Anch’io sono stato e sono usato ogni singolo giorno anche da qualcuno del quale non mi frega nulla.
Tu che sai fare questo, me lo faresti?
Tu, tu, che sai ascoltare, ascolatami, e ascolta questo.
Sai usare il pc? Posso chiederti…
Mi aiuti in questo?
Dovrei costruire una casa mi porti i mattoni?
Potrei scrivere una lista lunga tre miglia.
Troppe persone usano tutti quelli che conoscono anche per futili cose, c’è gente che non muove il culo ,mai per niente. E altre invece che non hanno ancora smesso di muoverlo.
Io ho usato te? si, come si usa la luce per vedere, non per altro.
‘Cos everywhere I go
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see there was nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you
Mick Hucknall non lo sa che mio padre sta morendo. Come potrebbe? E mi fa piacere che almeno lui non lo sappia, una persona in meno alla quale dover raccontare com’è brutto non riconoscere più chi, a modo suo, ti ha raccontato la vita, e tu da quel racconto, breve e sgrammaticato hai costruito la tua di vita, fin ora breve e sgrammaticata da far ridere i polli, ma così densa e piena che non ne vorresti un’altra. Anzi ora si, che ne vorresti un’altra, giusto per rifare tutto come prima, e sperare di incontrare le stesse persone, e vedere le stesse cose. Ce ne vorrebbe un’alta solo per rimediare ad un paio di cose. Una di queste è prendere il padre per il bavero e costringerlo ad andare da un medico.
Now I found a way to keep you there beside me
To where my love won’t be denied
I can only hope to keep you there and guide me
There’s no more need to hide from all this pain inside
Mick non sai un cazzo, che cavolo canti a fare? Tu non hai i miei problemi, e come potresti? Tu canti, sei un divo, vivi tra Londra e non so dove in Sicilia, hai le tue vigne, il vino.
No, non sai una cippa di minchia di cosa vuol dire avere un groppo alla gola ogni giorno e vorresti raccontarlo ma non puoi.
Ma si, che ti frega. E fai pure bene. Anzi Mick, fossi in te farei lo stesso. Anzi sai che dico, scusa, non volevo. Non hai colpe tu, mica sei pirla come me.
‘Cos everywhere I go
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see how there’s nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you
Mi torturo, mi arrovello, non mi capacito.
Perché?
Cosa avrà voluto dire?
Perché interrompere quello che speravi ci fosse ancor prima che iniziasse?
So not over you
That time is over baby
‘Cos I’m so not over you
[So Not Over You - Symply Red]
