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Settembre 2007 Archives

01.09.07

Mick Hucknall canta


Don’t know why I still slept on my side of the bed
The emptiness when you were gone kept ringing in my head
Told myself I really had to move along now
Stop regretting all the things I left unsaid, yeah yeah

Mick Hucknall tiene il ritmo dei miei pensieri, delle mie giornate, dei miei continui trasferimenti.
Mantiene il ritmo tra un cliente e l’altro, tra una telefonata e una gomma da masticare.

So I tore up your letters
Took your picture off my wall
I deleted your number, it was too hard not to call
Felt a little better, told myself I’d be fine
Got to live for the good times up ahead, yeah yeah
Se mi chiedi cosa sta dicendo ora, non lo so. Mick canta, che ne sa lui di quello che ho in testa, o di quello che ora sto vedendo. Che ne sa di quello che sto vivendo. Non gli serve saper nulla di me, per cantare con quella sua particolar voce.
Così come, ora, a me non serve capire o sentire una sola parola.
‘Cos everywhere I go
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see how there’s nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you

Parole… quante ne ho dette, pensate, scritte, urlate, sospirate. Quante parole ho regalato ad orecchie non attente oppure già piene di preconcetti che, le mie parole nemmeno scalfivano.
Ci sono stati giorni dove le treccentomila parole divenivano una sola: una parola subito compresa. Lo era perché era, quella giusta, per chi la riceveva, “era quello che ci si aspetta”. Scontata forse? Sicuramente, ed anche inutile, ma necessaria.


All my friends try to tell me better find somebody new
Why waste time being lonely when there’s nothing left to lose?
Anything to get you out of my mind
I’m a fool if I thought I could forget
And I could not forget

Mi è stato detto d’aver usato le persone: è vero.
Anch’io sono stato e sono usato ogni singolo giorno anche da qualcuno del quale non mi frega nulla.
Tu che sai fare questo, me lo faresti?
Tu, tu, che sai ascoltare, ascolatami, e ascolta questo.
Sai usare il pc? Posso chiederti…
Mi aiuti in questo?
Dovrei costruire una casa mi porti i mattoni?
Potrei scrivere una lista lunga tre miglia.
Troppe persone usano tutti quelli che conoscono anche per futili cose, c’è gente che non muove il culo ,mai per niente. E altre invece che non hanno ancora smesso di muoverlo.

Io ho usato te? si, come si usa la luce per vedere, non per altro.


‘Cos everywhere I go
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see there was nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you

Mick Hucknall non lo sa che mio padre sta morendo. Come potrebbe? E mi fa piacere che almeno lui non lo sappia, una persona in meno alla quale dover raccontare com’è brutto non riconoscere più chi, a modo suo, ti ha raccontato la vita, e tu da quel racconto, breve e sgrammaticato hai costruito la tua di vita, fin ora breve e sgrammaticata da far ridere i polli, ma così densa e piena che non ne vorresti un’altra. Anzi ora si, che ne vorresti un’altra, giusto per rifare tutto come prima, e sperare di incontrare le stesse persone, e vedere le stesse cose. Ce ne vorrebbe un’alta solo per rimediare ad un paio di cose. Una di queste è prendere il padre per il bavero e costringerlo ad andare da un medico.

Now I found a way to keep you there beside me
To where my love won’t be denied
I can only hope to keep you there and guide me
There’s no more need to hide from all this pain inside

Mick non sai un cazzo, che cavolo canti a fare? Tu non hai i miei problemi, e come potresti? Tu canti, sei un divo, vivi tra Londra e non so dove in Sicilia, hai le tue vigne, il vino.
No, non sai una cippa di minchia di cosa vuol dire avere un groppo alla gola ogni giorno e vorresti raccontarlo ma non puoi.
Ma si, che ti frega. E fai pure bene. Anzi Mick, fossi in te farei lo stesso. Anzi sai che dico, scusa, non volevo. Non hai colpe tu, mica sei pirla come me.


‘Cos everywhere I go
There’s a love song that reminds me of you
And even though I knew I had to be strong
I was still not over you
‘Cos I still believe and I could see how there’s nothing left of you and me
That time is over
‘Cos I’m so not over you

Mi torturo, mi arrovello, non mi capacito.
Perché?
Cosa avrà voluto dire?
Perché interrompere quello che speravi ci fosse ancor prima che iniziasse?


So not over you
That time is over baby
‘Cos I’m so not over you


[So Not Over You - Symply Red]
 

15.09.07

fidati dei sogni


Fidatevi dei sogni, perchè in loro si cela la porta dell'eterno.

[ Kahlil Gibran

anche qui

 

22.09.07

nicola hitchcock e le mie donne



You couldn't even bring yourself

... mi ha seganalato i Mandalay, con la bella voce di Nicola Hitchcock. Adoro ascoltare this life, mi piace da impazzire. mi ricorda i Massive, Madonna, Soul to Soul, Ebtg, e cento altri musicisti. Mi saltano tutti in testa perché credo, sia grande il bisogno di recuperare. Adoro ... quando non si allontana troppo. L'adoro anche per un sacco di altre ragioni, almeno ventimila, ma non glielo dico, direbbe che sono balle.
Non la nomino perchè non le "piace stare nel mucchio" (così mi ha detto).


To stay, oh no
You had to go
Spoil it all
I know you had to go
Now I find these endlessly
Colourblind days
To fill
You never will

Amber è felice per i suoi scritti e io per lei. Una giuria l'ha menzionata in un concorso letteraio. scrive bellissime poesie che, vorrei tanto riuscir a leggere con il cervello risciacuato. Qualcuno dovrebbe pubblicare i sui scritti. Amber ha un cuore grande così.


(Take this life)
Take this life
Take it all
In your hands
You were mine
I could smile
You understand, fine
Again


Kleos mi segnala un libro, che descrive bene il mio stato: Caos Calmo, di Sandro Veronesi.
le prime 20 pagine lette sulle scale mobili che mi riportano all'auto mi sono piaciute. Mi ha segnalato pure una canzone che mi commuove e mi impaurisce.


I dream
You come to me
(Come back to me)
And comfort me
But now I dream
Where did this time go
Where did this time go
Did your love go

Lia è sempre vivace, e così piena di vitalità che credo abbia un piccolo reattore nucleare dentro se. Ha centomila impegni uno studio da mandare avanti, clienti e chissà cos'altro ma sa sempre apparire quando serve, sempre in tempo per dirmi qualcosa di giusto nel momento giusto.


I know
You have to go
Spoil it all
And now I know
You never will

Barbara è triste, ha qualcosa che non va. è una donna splendida che un po si nasconde. dovrebbe dare un po di calci in giro, un pugno diretto in faccia alla vita trascorsa.

(Take this life)
Take this life
Take it all
In your hands
You were mine
I could smile
You understand, fine

Manu è adorabile. Mica riesco a dire altro. Parlo con lei ogni tanto e il tempo si ferma.



(Take this life)
Take this life
Take it all
In your hands
You were mine
I could smile
Again

Anna mi sopporta e ci amiamo da quasi trent'anni, chi altra lo farebbe.

Just what you said was cold advice
I discovered sticks go with knives
I discovered I could've died in your chains
Still I feel, so won't you stay
Oh, babe

Chicca tra due settimane andrà a vivere altrove. Mi mancherà di sicuro il disordine che tanto mi fa incazzare.

(Take this life)
Take this life
Take it all
In your hands
You were mine
I could smile
You understand, fine

A questo penso mentre Nicola Hitchcock canta questa stupenda canzone che, vorrei non finisse mai.

(Take this life)
Take this life
Take it all
In your hands
You were mine
I could smile
Again


[Mandalay – This Life ]

26.09.07

ugto hjdio aahhg


Credo sia ufficiale, e non so come spiegarlo, perché per spiegarlo dovrei usare le parole, ma non le so più usare, non so più parlare. Non riesco ad esprime un semplice concetto, non sono capace di esporre una semplice teoria, non ce la faccio a dire le cose più banali, le più semplici. Come una scimmia sulla roccia, indico e gesticolo, per dire cose. Ma i gesti non mi aiutano per niente se comunico al telefono, o con la voce o con gli sms. Dovrei usare la videochiamata, ma anche questo sistema mi lascia senza parole: costa troppo. Insomma, se vado avanti così, avrò serie difficoltà ad ordinare una “pizza quattro stagioni con poca mozzarella, e una cocacola grazie”, al massimo potrò ordinare una pizza e basta, e come arriva arriva. Non so come fare con il lavoro, perché io devo parlare, comunicare, spiegare, convincere, elencare. Insomma qualche volta devo pure rimbambire il cliente che ho di fronte, e spesso sono anche più di uno.

Devo inventarmi la parlata gesticolata a mulinello?

Si è vero, posso comunicare anche con poche parole, “io ian”, “tu amico”, “tu amico io ian amico te”. Detto così anche un babbuino di Gibilterra lo capisce, e se non gli frego la banana, di sicuro mi risponde con un “ugto hjdio aahhg” ho controllato su wikipedia, nella loro lingua vuol dire: “se non mi freghi non ti frego”. Io ian tu amico?



 

29.09.07

It’s Enough Now


You know
You know
Theres still a sense i
Have youve stolen these days
All your love is here

If love is given in to
Hope youre fooling yourself
Its as if you knew knew knew all along

Hai cancellato il mio nome, il mio numero, il mio indirizzo.
Hai cancellato il mio volto, le mie foto, le mie lettere, le mie mail.
Hai cancellato me su icq, su msn, su yohoo.
Hai cancellato i messaggi, la history, gli offline.
Hai cancellato le parole, le risa, le grida.
Hai cancellato ogni cosa ti portasse a me.
Hai cancellato non so come, i ricordi, le promesse, le disponibilità.
Hai cancellato i sentimenti, l’affetto, perfino l’odore.
Hai tenuto un solo messaggio breve, una parola: addio.
Era forse quello che volevi, un finale con il botto, in un dramma piccolo piccolo.

Oppure è stato tutto un malinteso, non enorme stupido malinteso, una colossale cazzata.
Forse è tutto vero, forse tutto falso, forse non siamo mai esistiti.
Si, forse non siamo mai esistiti, come non esiste questa fermata dove da ore aspetto un tram in un giorno di sciopero.


It’s enough now
It’s your loss now
It’s just that Im low
It’s enough now
It’s your loss now
It’s just I dont know

You know
You steal the sunlight
How you steal your own scene still
Oh no no youre reasonable
If hope is given in to
How we need to be now
Its as if you knew
You knew all along

It’s enough now
It’s your loss now
It’s just that Im low
It’s enough now
It’s your loss now
It’s just I dont know

[ Mandalay - It’s Enough Now]


 

 

30.09.07

il bosco si colora


(clicca per ingrandire)



il bosco si colora di autunno

 

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