Scelgo il cestino al supermercato, così non ho tentazioni strane.
Il cestino lo riempi in un attimo, e quando il peso si fa pesante e ti disfa il braccio, corri alla cassa senza indugio.
Benedetti i cestini e chi li ha inventati e che dio strafulmini chi ha creato i carrelli da tre metri cubi mangia stipendi.
Dicevo, scelgo il cestino e mi avvio tra le corsie, devo comprare l’agnello per pasqua perché c’ho gente. Stavo calcolando quanta carne destinare a ciascun commensale, in base alle monetine recuperate dalla macchinetta impazzita del parcheggio, e t’incontro Ella con la figlia.
La Ella, è una nullafacente da quando la conosco, la puoi incontrare a tutte le ore a spasso con il cane che, cazzeggia prima di qui e poi di là.
Mi racconta che è appena tornata dal Messico, che la mamma è in Australia, che la figlia va San Francisco, che due mesi fa era in Tailandia, che vorrebbe andare in Scozia.
E voi a pasqua che fate, con chi siete, dove andate…?
Garbatamente le faccio notare che è davvero stupendo saperla felice e viaggiante.
Le dico: di sicuro avrai visto molti luoghi, ma certamente non sei andata, e mi spiace, dove di solito mi mandano i clienti, e di corsa pure.

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Posted by manu | 07.04.07 02:49
Posted on 07.04.07 02:49