rivivere un anno
rivivere un anno di cronache e fatti per immagini non è una cattiva idea, il corriere lo fa per noi.
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rivivere un anno di cronache e fatti per immagini non è una cattiva idea, il corriere lo fa per noi.
ancora un bella canzone dei Tiromancino,
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire,
ricominciare a fluire.
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono,
scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.
Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto,
che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .
Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile,
privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se,
vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
[Tiromancino - Imparare dal vento]
questa canzone è un piccolo gioiello
I'll get away, get in the car
I'll reach the shore before sunrise
And I'll watch the moon and stars
I'll tell them everything about us
I left last night
I reached the shore
Trying to find everything I lost
In a thousand waves
A million waves
Still, somewhere I am sure
That I will see your face
I will see you there
Morning sun
Before you will rise
Before you'll come and shine again on us
Let me find, let me find, let me find
Some comfort in the night
Cause I didn't find what I've lost
I've reached the shore
And nothing ever changed
In a thousand waves
A million waves
Oh still I look for love
And all I see is your face
So I come back home to you
I bleed but I'm choosing you again
I'm done but I'm ready to begin
[Elisa - The Waves]
Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini è semplicemente stupendo, una storia raccontata come si deve da leggere senza sosta.
oggi vorrei essere qui, al bar del pi. berrei una sangria, anche se non la migliore che si possa bere, oppure un cappuccino. ecco, prendo un cappuccino e una crema catalana.
me ne starei seduto nella "placa del pi" a far niente. osserverei soltanto la gente passare, e godrei del momento. un sorso di cappuccino e una occhiata. un cucchiaino di crema e una sbirciata.
fumerei sigarette alla faccia di del sig. sirchia, e allungherei le orecchie per sentir parlare in catalano, che è così musicale.
finito il cappuccino, al cameriere ordinerei dos café, perché dos è meglio che un. lascerei la propina perché se no quello s'incazza come l'altra volta.
hanno tutti un ipod, in tasca, nella borsa, nello zaino, nel panino.
non fanno altro che parlare di ipod, ipod di qua, ipod di là …
il tuo ha venti giga, il mio ventimila, il tuo non fa il caffè, il mio va a prendere mia figlia a scuola.
io l’ho messo pure in auto, invece io lo ascolto pure se lo lascio a casa
si, ma vuoi mettere, io lo annodo come fosse una cravatta.
si dice che, se non hai un ipod sei un ipirla.
cavolo, io sono un ipirla