ci sono giorni che mi sento come un cagnolino da compagnia: pigro, seduto sul divano della padrona, aspettando un qualcosa che non sia una pacca sulla testa e un "bravo il mio cane".
altri, come questo, spaccherei il mondo se non fossi già rotto di mio, e la voglia si perde tra le fratture.
domani invece lascerò evaporare la stanchezza dai pori della pelle nuda tra le gocce di sudore

