...gli auguro una buona notte, e lui prima di spegnere la luce si scusa in anticipo "...magari russo un po' all'inizio...", "tranquillo, sono stanco come un minatore, mi addormenterò subito"...dico io.
Le mie ultime parole famose, perché lui è rapidissimo, appena sfiora il cuscino si addormenta. E da qui in poi la mia odissea ha inizio. Quello che dirò ora potrà sembrare colorito, o esagerato, ma giuro "che mi caschi il pistolino in un tombino" è tutto vero.
Il mio compagno comincia una lieve sinfonia fatta solo di timpani, tromboni, trombe ed effetti speciali non classificabili.
Comincio ad imprecare adagio sperando di addormentarmi in fretta pure io, ma così non è.
Ore 01,15 un rombo di tuono invade la camera, è come se una colonna di caterpillar cingolati sia entrata in camera, salto in piedi chiedendomi chi cazzo ha dato il permesso al convoglio di entrare. Accendo la luce, non c'è nessuno. O meglio c'è quel "qualcuno" che secondo me ha ingoiato un impianto HI FI e dj krust lo sta mettendo a dura prova alzando i decibel con botte di bassi, con un pezzo di tranz davvero furente.
Dalla camera accanto si sente un bum bum, sono i pugni del povero disgraziato che come me è capitato nel girone dantesco.
Ore 01.40, stanco di fare PPPSSSSSSSSSSS (fortissimo) ogni tre minuti, mi alzo e vado in bagno a vedere cosa posso ficcare nelle orecchie per evitare danni permanenti all'apparato uditivo. Decido per un impasto di carta igienica e gel, mi ficco il tutto nelle recchie convinto che lo stratagemma possa funzionare.
Povero illuso....non ho calcolato le vibrazioni.
Il suo letto è a un metro da me, ma questo non basta a frenare, neppure la moquette serve ad attutire, arrivano lo stesso. Le vibrazioni escono dalla quella gola che dev'essere come un canyon, scendono dal suo letto e attraverso il pavimento giungono a me amplificate e pure incazzate fino a far vibrare il mio cuscino. Non sto scherzando.
Ore 02.30, ho la pelle screpolata dal sisma, come se un piccolo terremoto magnitudo 4 abbia creato in me fratture insanabili, mi metto seduto sul letto imprecando e stramaledicendo ogni singolo istante di questa nottata del cavolo.
" e se andassi a dormire in auto?"... ma mi dico "se è la guerra che vuole, la guerra acustica avrà!".
Mi avvicino al sul suo letto con fare spavaldo, e grido " oèèèèèèèèèèèèèèèèèèè" con tutta la voce che ho in gola.
Il risultato è un "ehmmm...ahhhhhhh" e dopo il sospirone si rigira dall'altra parte, smette 12 secondi e riprende più forte di prima.
Ad ogni mio verso è sempre lo stesso, si rigira e ricomincia, più di prima. La mia tecnica non funziona, sto provocando una reazione a catena, una sorta di domino il salita, la tessera che cade ne spinge una sempre più grande.
Sono sconfitto.
Sono le 6 del mattino e mi sento cosi pirla, non ho la forza di prendere il cuscino, posarlo sul suo beato viso e premerlo fino alla fine. Non ce la faccio, sono un pavido.
L'ultima volta che ho visto l'ora mancavano pochi minuti alle 7, mi sono addormentato. O meglio sono morto dal sonno,
finalmente domo e sogno pure. Dio che bello...
"ehi, sono le 7 e mezza, è ora di alzarsi...